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a cura del Dottorato di Ricerca in Culture della Comunicazione | Università Cattolica del Sacro Cuore
book
5 | 2011
Conferences 2010|11
LUPERCYCLOPEDIA
Moving Images and Living Archive
Miriam De Rosa
LUPERCYCLOPEDIA
This essay analyzes Peter Greenaway’s video-performances, in particular Lupercyclopedia, with the aim to examine the relationship between moving images and the concept of “archive”. The essay emphasizes the new possibilities offered by the multifaceted configurations of contemporary cinematic experience. After a brief contextualization of the vj-performance in the author’s production, the exploration is structured onto two different analytical levels: the content and its mise en forme, the show design and its mise en scène. Greenaway manipulates and assembles the images of his films and a broad array of visual materials in order to create a new filmic configuration: frames, stills and sequences are acquired, meshed and recomposed every time in a new way. In this sense, the personal archive of the director plays the role of source. Since the images are re-used, re-informed, re-contextualised in the frame of a new work, Lupercyclopedia is to be seen as personal encyclopedia of the author as well. This paper has been presented at the IX MAGIS – International Film Studies Spring School (Gorizia, April 10, 2011).




Questo saggio analizza le video-performances di Peter Greenaway, in particolare Lupercyclopedia, con l’obiettivo di mostrare le enormi possibilità espressive dell’immagine in movimento nel rendere un concetto complesso come quello di archivio. Dopo una breve contestualizzazione rispetto all’opera dell’autore, il contributo analizza Lupercyclopedia secondo una duplice prospettiva: da un lato la messa in forma del contenuto, dall’altro la sua messa in scena e il design della sua resa spaziale. La pratica di manipolazione e assemblaggio del regista recupera le immagini della propria produzione filmica, insieme a un’ampia gamma di diversi materiali visuali, allo scopo di donare loro nuova forma. Dal momento che le immagini vengono riutilizzate, ricontestualizzate e dunque rimesse in forma nell’ambito di una nuova opera, Lupercyclopedia sembra corrispondere all’enciclopedia personale del regista. Questo caso di studio è stato presentato il 10 aprile 2011 a Gorizia, durante la IX edizione di MAGIS – International Film Studies Spring School, nell’ambito del panel dedicato a Cinema & Contemporary Visual Arts (tavola rotonda coordinata dai proff. Ruggero Eugeni e Gabriele Jutz).
 
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